ISHA – Italian Stock Horse Association

Associazione Equitazione Americana, formazione, gare ed eventi

ISHA – Italian Stock Horse Association - Associazione Equitazione Americana, formazione, gare ed eventi

PETIZIONE: I CENTRI IPPICI HANNO BISOGNO DI AIUTO

Un brutto periodo , anzi bruttissimo, l’inizio del 2020. Come tutti gli anni, all’arrivo del 31 dicembre ognuno di noi spera che il nuovo anno sia migliore di quello passato, solitamente per alcuni aspetti della vita e così, chi più , chi meno riesce a trovare qualcosa di positivo rispetto alla porta appena chiusa. Ma quest’anno non è così per nessuno. Chi l’avrebbe mai detto che sarebbe arrivato un virus da far sedere tutto il mondo? Si, tutti fermi, nessuno si muova!

Il primo paese colpito più duramente, oltre la Cina è stato proprio il nostro. Oltre alle persone che devono stare a casa, tutte le attività sono ferme, produttive e sportive. Decreti ogni giorno che ci suggeriscono cosa fare, decreti cura italia che promettono aiuti. Ma abbiamo un grosso problema, nessuno parla delle Associazioni sportive che vivono grazie ai cavalli e che fanno parte di una grossa fetta del nostro paese. Si parla di aiuti INPS, IVA, CONTRIBUTI ma ai circoli ippici tutto questo non basta.

Ogni circolo ippico deve affrontare problemi molto più grandi : Garantire il benessere animale. Questo và ben oltre a quello che possono essere gli impegni di altri Enti sportivi o produttivi che vivono ugualmente un periodo di grande difficoltà, ma che hanno anche la possibilità di ridurre alcuni costi. Chiudo, stacco il contatore e poi riaprirò. Per i circoli ippici questo non è fattibile, il fermo delle lezioni, degli eventi che sono il sostentamento del centro per garantire ai cavalli presenti tutto quello che è necessario al loro benessere non è possibile. I cavalli mangiano tutti i giorni, devono avere tutti i giorni una lettiera pulita, devono fare movimento tutti i giorni e questo comporta per un circolo ippico ad impiegare più personale per garantire le cure giornaliere ( i proprietari non possono prenderne parte) quindi con un aumento di ore lavoro che creano un costo. Devono garantire le forniture di mangimi, fieno, truciolo, prodotti veterinari per tutti i cavalli presenti all’interno della struttura che siano di proprietà di altri o propri. Mantenendosi con le lezioni e con l’attività istituzionale da dove prendono i fondi? Il credito Sportivo è accessibile solo al SSD (Società sportive Dilettantistiche) in minoranza rispetto alle migliaia di ASD. Non dimentichiamo che questi enti sono Non a scopo di lucro e rischiano di chiudere perché non ce la fanno. Ma se chiudono che fine fanno i cavalli, dove vanno chi potrà garantire il loro benessere. Nessuno ne sta parlando, nessuno sta prendendo dei provvedimenti seri per poter aiutare queste realtà sul territorio italiano.

Non importa in questo momento a quale Ente un centro è affiliato, più volte abbiamo visto guerre tra le Federazioni e gli EPS , questo è il momento che tutto il mondo equestre sia unito. Unione fa la forza ed è di questa forza che in questo momento abbiamo bisogno per urlare al Governo che ci siamo anche noi altrimenti rimarremo sempre nell’ombra, senza nessuna voce in capitolo eppure siamo tantissimi.

Se vogliamo che qualcuno ci ascolti , firmate la petizione. Clicca sull’immagine e verrai indirizzato al sito :

CLICCA SULL’IMMAGINE PER FIRMARE LA PETIZIONE

DECRETO COVID aggiornamento del 11 Marzo ore 16.43 per centri,cavalieri, tecnici

 

Cari Centri, cavalieri, Tecnici ,

Ecco l’ultimora per la gestione del contagio COVID 19

Anche noi approviamo quanto emanato dalla Federazione Italiana SPort Equestri che qui condividiamo AL LINK : https://www.fise.it/federazione/news-la-federazione/archivio-news-la-federazione/15035-emergenza-coronavirus-presa-di-posizione-della-fise.html

e Annunciamo:

DATA LA MANCATA COMPRENSIONE DELLA NORMA E LE CONTINUE DOMANDE SE SIA POSSIBILE RECARSI IN MANEGGIO LA RISPOSTA E’

NO

 

La risposta è negativa, la normativa è volta a evitare gli spostamenti limitandoli a situazioni particolari o eccezionali:

  • situazioni di necessità indifferibili,anche queste preferibilmente certificate da un veterinario.

TUTTI I SETTORI EQUESTRI degli ENTI comprendono la voglia di stare con l’amato cavallo, ma adesso abbiamo priorità nazionali più importanti che impongono la sospensione dell’attività presso i centri sportivi con la valutazione della completa chiusura degli impianti.

La facoltà concessa di potersi recare dal proprio cavallo per situazioni di comprovata necessità indifferibile è una facoltà della quale non bisogna abusare e non significa poter andare a muovere il cavallo alla corda, a mano o montato.

La reale necessità indifferibile dovrà essere comprovata da certificato medico veterinario. Per la movimentazione quotidiana dovrete appoggiarvi alle competenza dei gestori dei vostri maneggi.

POTETE SCARICARE IL PDF DA ESPORRE PRESSO IL CENTRO QUI DI SEGUITO:

COMUNICATO DELLE 17 DEL 11-03-2020

 

I Consiglieri

Alvaro Casati, Giuseppe Bicocchi, Ettore Artioli, Grazia Basano Rebagliati, Nicola Boscarelli, Eleonora Di Giuseppe, Vincenzo Gigli, Giuseppe D’Onofrio, Stefano Busi, Luca D’Oria

Grazie all’intervento della Federazione e del Presidente Marco di Paola , è stata ufficialmente confermata dal Governo la disposizione che interessa i proprietari, i detentori, gli affidatari dei cavalli presso i maneggi.

LE FIGURE SOPRA INTERESSATE, POSSONO RECARSI DAL PROPRIO DOMICILIO AL MANEGGIO SOLO ED UNICAMENTE PER PROVVEDERE ALLE CURE E ALLA SALUTE DEL CAVALLO  QUALE ESIGENZA INDIFFERIBILE.

A TAL PROPOSITO, si invitano tutti a valutare con serietà e senso di responsabilità , caso per caso, confrontandosi con il Presidente del proprio centro o il proprio istruttore, trainer, tecnico , sell’effettiva esigenza INDIFFERIBILE che legittima lo spostamento SENZA ABUSARE DI QUESTA FACOLTA’, poichè passibile di GRAVI SANZIONI PENALI ED AMMINISTRATIVE. Tutte le Forze dell’Ordine potranno verificare la sussistenza dell’esigenza INDIFFERIBILE.

Nel caso in cui i proprietari dei cavalli mettano in difficoltà i Presidenti e o i gestori che intendono far rispettare la norma,consigliamo di autodenunciare alle autorità questa impossibilità e chiudere il centro vietando qualunque ingresso. I centri ippici sono gestiti da persone  e personale competente ai quali, i proprietari possono far gestire i loro cavalli, come lo è stato prima di questo Decreto.

ISHA/OPES EQUITAZIONE mette a disposizione un vademecum che potete stampare e esporre presso il vostro centro scaricabile qui:

COMUNICATO AI CENTRI, TECNICI,CAVALIERI 

 

Continua a leggere, di seguito trovi domande e risposte…..

il 09/03/2020 è stato siglato il nuovo DPCM per il contenimento del Coronavirus entrato in operativo la mattina 10/03/2020.

Qui di seguito andiamo a riportare quanto indicato nel Decreto che a differenza  del precedente del 8 marzo si estende su tutto il territorio Italiano:

Su proposta del Ministro della salute, sentiti i Ministri dell’interno, della difesa, dell’economia e delle finanze, nonche’ i Ministri dell’istruzione, della giustizia, delle infrastrutture e dei trasporti, dell’universita’ e della ricerca, delle politiche agricole alimentari e forestali, dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo, del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione, per le politiche giovanili e lo sport e per gli affari regionali e le autonomie, nonche’ sentito il Presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni;

Decreta:

Art. 1
Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale

1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 le misure di cui all’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 sono estese all’intero territorio nazionale.

2. Sull’intero territorio nazionale e’ vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. (art. 655 codice penale : Integra il reato di adunata sediziosa la condotta di chi prenda parte ad una riunione o ad un assembramento di dieci o più persone .Non è dunque il dato numerico che rende tale un assembramento di persone ma, piuttosto, la rischiosità delle operazioni in rapporto dalle persone presenti nell’area)

(Dispositivo dell’art. 650 Codice penale ,Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’Autorità (1) per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o d’ordine pubblico o d’igiene (2), è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato [337338389509(3), con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a duecentosei euro) 

d) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali; (All’art. 2 della legge 91/81 sono definiti professionisti “ gli atleti, gli allenatori, i direttori tecnico-sportivi ed i preparatori atletici che esercitano l’attività sportiva a titolo oneroso  con carattere di continuità nell’ambito delle discipline regolamentate dal CONI e che conseguono la qualificazione dalle federazioni sportive nazionali, secondo le norme emanate dalle federazioni stesse, con l’osservanza delle direttive stabilite dal CONI, per la distinzione dell’attività dilettantistica da quella professionistica, es. atleti calciatori serie A -B -C -ecc”..resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali ( CIO -FEI ecc.), all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico ( solo ed esclusivamente per i professionisti sopra menzionati); in tutti tali casi, le associazioni e le societa’ sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; lo sport e le attivita’ motorie svolti all’aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro;».Si intende, passeggiata al parco, corsa podistica, bici in posti dove non c’è assembramento e si possano mantenere le distanze con persone non familiari, ovvero che non vivono presso la stessa abitazione.

Per quanto riguarda gli Sport equestri, grazie all’intervento della FISE con il Governo, si concede gli spostamenti ( con apposita autocertificazione , clicca QUI  dichiarazione_spostamento (1) per scaricare il pdf)

Posso fare lezioni?

Tutte le attività sono sospese, il nuovo decreto del 09/03/2020 integra quello precedente estendendo il divieto delle zone rosse a tutta Italia. Pertanto non sono consentiti lezioni, allenamenti ecc. ( vedi DPCR 08/03/2020 CLICCA QUI DPCM_20200308.pdf.pdf (1)

1.Chi può accedere al centro ?

Possono accedere presso il centro ippico i groom ( per lavoro con autocerficazione) il Presidente ( con autocertificazione) il personale di servizio ( con autocertificazione) I proprietari dei cavalli (con autocertificazione) solo per il movimento quotidiano degli stessi, garantendo il benessere animale e per il solo tempo necessario, qualora presso il centro di non vi sia possibilità da parte del gestore del maneggio di garantire la movimentazione. 

2. I proprietari dei cavalli, possono montarli?

Per movimento del cavallo si intende sia in sella che da terra, quindi SI, possono montarli evitando aggromeramenti di persone, ovvero limitare le entrate facendo dei piani limitativi ad orari . Non c’è un numero preciso che definisce gli aggromeramenti, ma vige il buon senso, tenendo conto che è difficile garantire il metro di distanza tra i soggetti. Consigliamo che l’accesso al centro ippico  non sia più di tre persone per volta.

 3.Può montare il cavallo altra persona non proprietaria?

Dato che , il DECRETO cita, la movimentazione per il benessere animale, se delegato dal proprietario potrà accudirlo altra persona, ma si intende una sola persona per cavallo. Chi è adibito alla movimentazione non potrà accedere con amici, parenti ecc…

4 .Si può andare in passeggiata?

Il gestore del Centro non può obbligare nessuno, se il proprietario vuole uscire in passeggiata con il suo cavallo, potrà farlo a suo rischio e pericolo. Ricordo che le assicurazioni sono sospese.

5. Quali sono i rischi in caso di incidente  durante la movimentazione del cavallo o l’accesso al centro?

Non si ha copertura assicurativa, ecco perchè contenere anche gli accessi che rimangono a rischio e pericolo del centro. Il Decreto per il contenimento del virus COVID 19 è stato messo in atto per evitare la divulgazione e non accalcare gli ospedali e i centri di soccorso. In caso di incidente, tutte le attività ospedaliere al momento sono impegnate per la gestione dell’emergenza e pertanto un soccorso differente può passare in secondo livello.

6.La club House o il Bar della Scuderia solo per i soci può rimanere aperta?

ASSOLUTAMENTE NO. Le attività connesse a quella sportiva per un’associazione , sono legate all’attività primaria che è quindi quella sportiva. Pertanto non potendo accedere se non nei casi sopra descritti ( domanda 2) e solo per il tempo necessario alla movimentazione del cavallo, non possono assolutamente creare aggromerati di persone, ne al chiuso ne all’aperto.

7. POSSO FARE UNA COMPETIZIONE SOCIALE?

ASSOLUTAMENTE NO. Sono vietati ogni tipo di evento sia al chiuso che all’aperto.

8. Cosa rischio come Gestore del Centro nel caso in cui non mi attengo alle Disposizioni del Decreto?

La chiusura dell’attività da parte delle forze dell’ordine. Denuncia Penale art. 650 (l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a duecentosei euro)

9. Se il proprietario del cavallo esce in passeggiata rischio io come Centro? 

(Vedi domanda 4) No, rischia il proprietario del cavallo in caso di fermo da parte delle forze dell’ordine, dato che ha firmato sull’autocertificazione  :”Di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio di cui all’art. 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’9 marzo 2020, nonché delle sanzioni previste dall’art. 4, c. 1, dello stesso decreto in caso di inottemperanza (art. 650 C.P. salvo che il fatto non costituisca più grave reato);⮚ Di ritenere in buona fede che lo spostamento sia dovuto a “situazioni di necessità”;

10. Se si ha un contratto di fida o mezza fida chi può accudire il cavallo?

Come dice la parola stessa” fida”, vuol dire che il cavallo è affidato ad un terzo che non è proprietario, quindi è come se fosse delegato ( bisogna avere il contratto di fida o delega del proprietario) se è “mezza fida” quindi a metà con il proprietario, potranno ragionevolmente dividersi gli orari.

 

 

Se avete altre domande, potete scrivere a info@isha-italia.it

I.S.H.A/OPES SETTORE EQUITAZIONE, consiglia di attenersi il più possibile al decreto attuando il buon senso per aiutare tutta la nostra Nazione a contenere il problema. Non dovete pensare solo alle sanzioni, ma a contenere la diffusione del virus. E’ un grande sforzo per tutti , ma se tutti facciamo qualcosa, magari tra 15 giorni la diffusione del virus sarà rallentata. Se invece, ognuno continua ad agire nella normalità, la propagazione creerà ben più difficoltà che i soli 15 giorni.

Grazie a tutti

CORONAVIRUS, SOSPESI GLI EVENTI

OPES Equitazione Western,  sulla base delle disposizioni ministeriali e del Decreto emanato per contenere e gestire l’emergenza epidemiologica da COVID-19, invita tutte le associazioni, gli affiliati e gli sportivi ad osservare le misure adottate. Il riferimento, per quanto riguarda il mondo dello sport, è all’articolo 1, comma 1, lettera C:

Scarica in PDF OL DECRETO MINISTERIALE:

DPCM4MARZO2020

“Sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle 3 sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione di cui all’allegato 1, lettera d)

Facciamo chiarezza:lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle 3 sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico;” Il provedimento si intende applicato anche alle discipline equestri.

Ciò’ significa che rimane A piena responsabilità  delle  Associazioni e società sportive che organizzano o che proseguono nelle attività:

  •   i controlli  medici (del caso) ad atleti, dirigenti ed accompagnatori ( controllo febbre, tamponi ecc..) ,
  • vigilare  gli accessi, con controllo all’ingresso solo per concorrenti o per chi deve allenarsi,
  • vigilare gli accessi con controllo all’ingresso degli addetti ai lavori (Istruttori), delle persone per governo animali, 
  • comunicazione alla Prefettura e Comune dello svolgersi dell’evento o della continuità,
  • cartellonistica adeguata delle norme per il contenimento del COVID-19
    Anche per gli allenamenti ” a porte chiuse” viene applicata la disposizione di cui sopra ( come gli eventi).

Ricordiamo che in questo periodo le forze dell’ordine svolgono una attività di vigilanza sul territorio.

Tutte gli eventi OPES EQUITAZIONE WESTERN/ISHA saranno pertanto sospesi fino alla data del 03/04/2020 compresi salvo diverse disposizioni e precisamente:

SPECIAL EVENT GIMKANA DEL 08/03/2020

REINING E PERFORMANCE DEL 22/03/2020

AMERICAN HORSE SPRING TROPHY DEL 27/03/2020

EQUESTRIAN TALENT SHOW DEL 28/03/2020

CLINIC COW HORSE DEL 04/04/2020 

RANCH SORTING DEL 05/04/2020

Al momento rimarranno invariate le date degli eventi successivi salvo diverse disposizioni.

Per le date sospese, sarà nostra premura, in collaborazione con i Referenti aggiornare il calendario eventi.

Ringraziando per la collaborazione

Responsabile Nazionale Opes Italia Settore Western

Tiziana Gurrisi

chat tiziana_gurrisi